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Intervista a Roberto Brovazzo, Direttore Generale Schüco Italia

Perché avete scelto di partecipare alla costruzione di Domani?

Per chi si occupa di innovazione e progettazione è un dovere indagare l’evoluzione degli stili di vita, la conseguente trasformazione degli spazi abitativi – sia domestici che urbani – e tutte le possibili interpretazioni dal punto di vista costruttivo e architettonico. Negli ultimi anni Schüco Italia si è concentrata fortemente sul mercato residenziale, approfondendo in particolar modo le tematiche del recupero e della riqualificazione: in un territorio come il nostro, infatti, con un enorme parco immobiliare esteticamente superato, energivoro e poco sicuro, l’adeguamento sismico e la riqualificazione estetica ed energetica sono una necessità, nonché una grande opportunità per ridisegnare il tessuto urbano e sociale.

La partecipazione al progetto domani ci ha permesso di approfondire ed esplorare aspetti rivoluzionari della rigenerazione architettonica, come la progettazione per strati, l’addizione volumetrica, il recladding e la circolarità come presupposto di efficienza. Un enorme bagaglio esperienziale da cui attingere per meglio comprendere e interpretare le esigenze abitative delle generazioni future, anticipandone richieste e necessità.

Perché un infisso in alluminio può rientrare in un concetto di economia circolare?

Siamo sostenitori della filosofia “Cradle to Cradle” (C2C), dalla culla alla culla, che prevede che tutti i materiali vengano identificati come risorse preziose e che la dismissione di un prodotto a fine vita debba coincidere con l’inizio di un processo di riciclaggio totale, senza alcuna perdita di qualità e senza alcuno scarto. Questo approccio che promuove la rigenerazione delle risorse del pianeta è un fondamento dell’economia circolare e, in ambito costruttivo, Schüco può vantare di essere uno dei pionieri dello sviluppo di serramenti certificati C2C.

Il ciclo continuo di utilizzo e riutilizzo dell’alluminio consente infatti di creare nuovi infissi utilizzando gli scarti di lavorazione e i vecchi profili dismessi, in un circolo continuo virtuoso che trasforma gli edifici in stock di materie prime per il futuro. Tre sistemi Schüco sono già stati testati e certificati con lo standard Cradle to Cradle Products Innovation Institute (C2CPII). Il test esamina l’innocuità dei materiali utilizzati per le persone e l’ambiente, i processi per la riusabilità nei cicli tecnici, la gestione dell’energia e dell’acqua nella produzione e gli standard sociali nell’area di produzione. Inoltre, con l’aiuto del software di progettazione SchüCal, abbiamo sviluppato un sistema modulare che abilita la certificazione (verifica) C2C delle nostre finestre, porte e scorrevoli, per una progettazione sostenibile fin dal principio.

La tecnologia non è sufficiente a fare architettura: estetica, percezione, ricerca compositiva sono altre caratteristiche fondamentali. Come, la vostra azienda riesce a conciliare le prestazioni tecnologiche con queste caratteristiche?

Il mondo del serramento contribuisce alla creazione di architetture non solo più efficienti dal punto di vista energetico, ma anche più funzionali, confortevoli, sostenibili ed esteticamente ineccepibili. Ci sono delle tematiche a cui il nostro territorio è particolarmente sensibile, come il design su misura, la luminosità degli ambienti, il benessere indoor, la facilità di utilizzo.

All’interno del dipartimento di ricerca e sviluppo di Padova progettiamo soluzioni specificatamente pensate per soddisfare le esigenze del mercato italiano: è così che sono nati i sistemi scorrevoli panoramici, che permettono la realizzazione di pareti “tutto vetro” con profili in vista davvero minimi, e le soluzioni Schüco SmartWood, che uniscono al calore del vero legno tutte le prestazioni e l’affidabilità dell’alluminio Schüco. L’attenzione al design dell’infisso ci ha spinto inoltre a sviluppare motorizzazioni, tecnologie antieffrazione e sistemi domotici completamente integrati all’interno dei profili, permettendoci di confezionare un’offerta realmente in linea con i gusti e gli stili di vita della clientela.

La tecnologia degli infissi ha fatto passi da gigante nell’ultimo decennio. La vostra azienda è leader del settore. Quali sono le possibilità di innovazione per gli infissi del futuro?

I sistemi in alluminio Schüco hanno già raggiunto le più elevate prestazioni in termini di isolamento termico, di tenuta all’aria all’acqua e di sicurezza. Ma questo funzionamento “passivo”, che contribuisce sia all’efficientamento energetico delle abitazioni, sia – grazie ai materiali utilizzati – alla sostenibilità ambientale, oggi non è più sufficiente: i serramenti devono necessariamente evolversi in elementi “attivi” dell’involucro, guidando l’utente verso l’assunzione di comportamenti corretti e sostenibili.

L’investimento in ricerca e tecnologia ci ha permesso di integrare nei nostri serramenti dispositivi automatici e sensori che permettono l’apertura e la chiusura delle ante in funzione delle effettive condizioni ambientali. Nel futuro, quindi, l’infisso informerà le persone sulla salubrità dell’aria interna attraverso la valutazione di temperatura e umidità, agendo in automatico sulla movimentazione delle ante o influenzando il comportamento degli utenti stessi al fine di migliorare il comfort abitativo e ottimizzare i consumi energetici. Per i serramenti l’integrazione con gli impianti domotici diverrà uno standard e all’interno dell’abitazione le finestre saranno uno dei principali nodi di una rete interconnessa di oggetti.

Immaginiamo per esempio un utente che voglia raffrescare l’abitazione in estate: il sistema domotico, essendo in “dialogo” con gli infissi e i sensori esterni, se la temperatura outdoor è più bassa di quella interna suggerirà di non accendere il condizionatore, ma di aprire i serramenti per ottenere il comfort voluto e risparmiare energia. Le persone rimarranno libere di fare le proprie scelte, ma saranno informate e influenzate nell’adottare un comportamento corretto e sostenibile. Ricordiamoci, inoltre, che un beneficio ambientale ed energetico risulta essere sempre anche un beneficio economico.

Per ulteriori informazioni: www.schueco.com