Home Vanoncini spa

Vanoncini spa

Intervista all’Ing. Mirko Berizzi, Direttore Tecnico di Vanoncini Spa

Perché avete scelto di partecipare alla costruzione di Domani?

Vanoncini è da sempre all’avanguardia nella tecnologia costruttiva in edilizia proponendo soluzioni d’involucro innovative in grado di rispondere al meglio alle richieste del mercato; la nostra tecnologia principe ovvero la tecnica costruttiva stratificata a secco è ideale per soddisfare tutte le esigenze prestazionali e consente di soddisfare il comfort abitativo  salvaguardando l’ambiente e le risorse primarie. Ecco perché partecipare ad una iniziativa interessante e strategica come domani è stata per noi una piacevole e naturale conseguenza.
Questa è un’esperienza tecnologico-architettonica dove il sistema costruttivo a secco evolve ed esprime tutti i suoi vantaggi.

Riqualificazione indor: edificio in via Petrarca, Milano

Come affronta la vostra impresa la costruzione stratificata a secco?

Noi affrontiamo e realizziamo in opera tutte le tecnologie costruttive approfondendo la fisica tecnica del sistema ovvero verificando gli aspetti termici, acustici, igrotermici e specialistici (ad esempio la protezione passiva al fuoco).

Questo nostro “modus operandi” viene applicato sia per la tecnica costruttiva a secco – tecnologia in grado di mixare al meglio tutte le soluzioni edili – sia nelle singole tecniche massive o lignee.

Operativamente analizziamo ed elaboriamo – in concerto con il team di progettisti – dettagli costruttivi integrati (in scala 1:5 o 1:10) dove rappresentiamo struttura, involucro e impianti contemporaneamente; questo con l’obiettivo di evitare interferenze e ritardi nell’assemblaggio in cantiere ma – soprattutto – per soddisfare le prestazioni, i tempi e i costi di intervento condivisi sin dall’inizio con la committenza.

Ampliamento RSA, Treviglio

Efficienza energetica, sicurezza, comfort sono i parametri più ricercati oggi dagli utenti nell’abitare. Possono essere ritenuti sufficienti per una casa che guarda al futuro o la ricerca deve intraprendere altre strade?

Questi parametri sono oggi la condizione minima necessaria per riqualificare o realizzare nuovi edifici in grado di essere “parte attiva” nel processo di sostenibilità del costruito. Non dimentichiamoci poi di altri aspetti sensibili quali la salubrità ambientale indoor e la durata e il riciclo dei materiali impiegati nel processo produttivo.

La progettazione lungimirante deve pensare anche al comportamento nel tempo degli elementi utilizzati e al loro futuro riutilizzo nel caso di smontaggio e rimontaggio in altro involucro. Aspetti che si possono sin da ora approfondire e progettare con la tecnologia costruttiva a secco grazie anche alla fondamentale attività di ricerca e sviluppo condotta da aziende leader come quelle coinvolte in “Domani”.

Per ulteriori informazioni: www.vanoncini.it